In questa pagina, troverai dei materiali utili per la didattica della musica.
In fondo alla pagina, il link al sito web del mio podcast didattico: "Alda Merini - Cantico dei Vangeli". Se hai l'app iTunes, puoi cercare il mio podcast in iTunes Store. Ti basta digitare "Mafalda Baccaro" oppure "cantico dei vangeli".
Troverai altri materiali nella mia pagina http://issuu.com/mafaldabaccaro.
Intanto, prendi subito visione dei miei "badge", che mi sono stati rilasciati dal LAB-HOC del Politecnico di Milano e dalla Mozilla Foundation. Cliccandoci sopra, potrai scoprire quali studi ho fatto e quali attività ho svolto per riceverli.

Mafalda Baccaro esperto PON nel modulo "Raccontiamoci", Alberobello.

Il progetto ha previsto,attraverso il metodo della ricerca, l’acquisizione di una conoscenza approfondita del territorio. Il percorso progettuale è stato finalizzato alla ricostruzione storica di eventi contestualizzati e alla trasformazione delle conoscenze nella sceneggiatura di un copione teatrale da mettere in scena.
Si è quindi avviato un laboratorio di scrittura creativa e alternativa alla scrittura lineare, utilizzando la pedagogia dei gruppi e le tecniche del cooperative learning, adoperando strumenti musicali e tecnologici, manipolando materiali. La docente esperto ha composto le canzoni e il copione della commedia musicale, sulla base delle competenze maturate dai bambini partecipanti al progetto, per l'esattezza 27 alunni di seconda classe di scuola primaria.
La sera del 31 maggio 2018, davanti alla Casa d'Amore, in Alberobello, alla presenza del Sindaco dott. Michele Longo, della Dirigente Scolastica prof.ssa Daniela Menga, dell'Assessore all'Istruzione sig.ra Alessandra Turi,del Presidente del Gruppo Folkloristico sig. Nino Agostino, la commedia musicale intitolata: "Noi siamo i trulli di Alberobello" è stata offerta alla cittadinanza ed accolta con una grande presenza di pubblico.

Cliccando su questo link, potrai vedere le foto della serata. 
Le foto sono dello Studio Fotografico Giannini, di Gianvito Giannini, Alberobello.

Mafalda Baccaro esperto PON nel modulo "Itinerari di scrittura", Noci.

Il progetto ha indagato sull’evoluzione della scrittura nello spazio e nel tempo e sulle forme più importanti di scrittura e il loro impatto sulla società. Si è andati dalla scrittura nel Paleolitico, passando per la scrittura cuneiforme, per arrivare ai primi sistemi logografici, sillabici e alfabetici. Si è approfondito il legame tra scrittura amanuense, scrittura a stampa e diffusione della cultura. Si sono osservate altre forme di scrittura, come i codici numerici e musicali (dalla scrittura neumatica alla notazione moderna), l’alfabeto Morse e i sistemi di scrittura elettronica. Si sono analizzate le tracce della scrittura lasciate nel tempo e si sono esplorati virtualmente i luoghi legati alle varie forme studiate. Si sono studiati i materiali della scrittura. Infine si è data risposta alla domanda: a cosa serve scrivere? Cosa e quanto si può scrivere? Si sono quindi studiati i sistemi di conservazione della memoria del passato, cos'è un archivio, e si sono osservate le emozioni legate alla riscoperta del passato attraverso i documenti scritti. Gli alunni hanno imparato a scrivere in gotico antico ed onciale, hanno messo a frutto le conoscenze per dare spazio alla creatività (per esempio creando nuove emoji, nuovi segnali stradali e persino nuove iscrizioni da dipingere sui trulli di Alberobello), sanno scrivere una lettera commerciale, un telegramma, un biglietto di auguri. Sanno dell’esistenza di diversi alfabeti.

La sera del 28 maggio 2018, a conclusione del modulo PON, ho tenuto una lezione aperta alla cittadinanza nocese nel Chiostro delle Clarisse, a Noci. I presenti, venuti a partecipare alla lezione, sono stati coinvolti attivamente in varie esperienze formative. La più simpatica: agli alunni che hanno seguito il modulo e ad alcuni presenti, ho distribuito dei biglietti ripiegati, su cui ciascuno è stato invitato a scrivere un pensiero dedicato ad una qualunque persona presente nella sala. Ho raccolto i biglietti in una scatola colorata e ne sono stati poi letti alcuni scelti a caso. Un momento davvero emozionante: abbiamo scoperto quante emozioni si possano celare dietro le parole scritte e lette. La serata si è conlusa con il taglio di una torta sulla quale era scritto: "Itinerari di scrittura".

Cliccando sul questo link puoi vedere le foto più belle della lezione aperta.

Nessun parli... canta Tosca!

Nel 2017, il MIUR ha istituito una giornata di studi, arte e musica, denominata "Nessun parli... musica e arte oltre la parola", un momento di riflessione, espressione e confronto.
Ho colto la coincidenza tra le date scelte dal Ministero (21 e 22 novembre) con la ricorrenza di Santa Cecilia, coincidenza che non mi è sembrata casuale. Il pensiero è quindi andato alla martire considerata patrona dei musicisti e, per collegamento a tutte le donne "martiri", a tutte le vittime di maltrattamenti, al femminicidio.
Questi pensieri mi hanno condotto alla figura femminile di Tosca, l'eroina pucciniana che, dapprima tutta pia o civettuola per l'uomo amato, dinanzi alla bramosia concupiscente del cattivo Scarpia, resiste con forza ai suoi attacchi ed arriva persino ad ucciderlo e, dopo la morte a tradimento del suo amato Mario, a gettarsi da Castel Sant'Angelo. Un suicidio che ha l'amaro sapore della condanna verso tutti quegli uomini che abusano delle donne. Una donna, Tosca, che insegna alle donne il rispetto del proprio corpo, la forza di contrapporsi a richieste sessuali da parte di chi detiene il potere, la fedeltà alla persona amata.  Un'altra donna, Santa Cecilia, che insegna a tutti ad affrontare con coraggio le difficoltà e le avversità del mondo, con lo sguardo illuminato dalla luce della Verità.
Il confronto tra Tosca e Santa Cecilia è diventato il filo conduttore della serata culturale organizzata per il 21 novembre 2017  a cui hanno partecipato la dott.ssa Vincenza D'Onghia, socio sostenitore del Centro Studi "Giacomo Puccini" di Lucca, la dott.ssa Valentina Ritella, assistente sociale del Centro Andromeda di Noci, don Giulio Meiattini osb, teologo, monaco benedettino dell'Abbazia Madonna della Scala di Noci. Nel ruolo di relatori - adeguatamente preparati dalla loro docente, Mafalda Baccaro, e dalla dott.ssa D'Onghia che generosamente ha offerto una lezione su Puccini e le figure femminili delle sue opere qualche giorno prima dell'evento - anche tutti gli alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado "Pascoli" dell'I.C. Pascoli-1° Circolo.
Il giorno 22 novembre, poi, gli alunni hanno assistito alla videoproiezione dell'opera "Tosca" nella versione cinematografica con Roberto Alagna, Angela Gherghiu e Ruggero Raimondi, direttore Antonio Pappano, sempre nel Chiostro delle Clarisse.

Al link, le foto della serata


UN NUOVO UMANESIMO NELLA STORIA DELLA MUSICA

UN NUOVO UMANESIMO NELLA STORIA DELLA MUSICA

PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE DIDATTICA:

FLIPPED CLASSROOM
CON LA TECNOLOGIA GOOGLE DRIVE,
FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UNA NARRAZIONE DIGITALE E ALL'ACQUISIZIONE DI NUOVE SPECIFICHE COMPETENZE
TECNOLOGICHE E MUSICALI


Il progetto è stato svolto nel I quadrimestre dell'A.S. 2016/2017, classe 3A, Scuola sec. I grado "Pascoli", dell'I.C. Pascoli - 1° Circolo, Noci (Bari).

CLICCA SUL LINK PER APRIRE LA NARRAZIONE DIGITALE:
http://file:///C:/Users/mafal/Downloads/UnnuovoUmanesimonellaStoriadellaMusica_65_3027_web_it_170421142947/UnnuovoUmanesimonellaStoriadellaMusica_65_3027_web_it_170421142947.zip/index.html


L'IDEA PROGETTUALE
 
ll progetto è nato da tre motivazioni.

La prima: Dopo aver presentato un video trailer al concorso ShortFoodMovie per Expo2015, che ha superato la prova diventando uno dei 760 video installati nel Padiglione Zero dell'Expo di Milano 2015 (trovate ulteriori notizie in questa stessa pagina del mio sito), sono stata selezionata dall'Unisalento di Lecce per partecipare, dall’8 settembre al 10 settembre 2015, al seminario “Integrating Cloud Technologies into the 21st Century Classroom Workshop” presso il Politecnico di Milano, con cui l'Unisalento sta conducendo un progetto di sperimentazione. Il seminario, in lingua inglese, era tenuto dalla prof.ssa Gina Shelley, della Weber State University, Utah (USA). A seguito del corso, nel periodo ottobre/novembre 2015 ho svolto una sperimentazione didattica con la Tecnologia Cloud nell’ambito del progetto EDOC@WORK3.0, ricevendo in comodato d’uso 28 tablet Nexus 9 dall’Università del Salento di Lecce. Attualmente i tablet si trovano ancora nel nostro istituto ed ho pensato di utilizzarli ancora per continuare ad utilizzare le risorse di Drive nella didattica.

La seconda: Come in passato, anche se si tratta di "sperimentazione di nuove tecnologie e nuovi metodi", mi piace l’idea di coniugare il passato con il presente e il futuro, la storia e la tradizione con le innovazioni digitali e metodologiche.

La terza: Durante la pausa estiva, ho letto, dopo una “navigazione casuale” alla ricerca di una risorsa nascosta (come suggerito dal prof. Mario Rotta nel modulo CB03 del master biennale di II livello DOL edizione 2014/2016, di cui sono stata tutor nella classe C2) alcuni profili medici di grandi compositori di musica. Ho avuto modo di accostarmi a una materia apparentemente lontana dal mondo musicale, la medicina, ma anche di considerare quanto lo stato di salute abbia potuto influire sulla produzione artistica, sullo stile di vita di un Compositore. Mi sono accostata alla psicostasia fisiognomica, alla storia della medicina, ai progressi della scienza medica e farmacologica. Ho scoperto i legami tra virtuosismo e forma fisica, attitudine allo studio e forma cranica, fisionomie e deformità. Le fragilità dei musicisti scoperte grazie alla lettura di questo materiale mi hanno fatto sentire la vera umanità degli artisti. Le loro musiche, che tante volte avevo già ascoltato, hanno iniziato ad assumere nuovi significati. Conoscere la storia della loro salute mi ha fatto maggiormente apprezzare il repertorio che hanno lasciato, frutto della loro creatività e della loro grandezza morale.
Mi sono chiesta se questo tema, così delicato e complesso, potesse essere adatto ai miei alunni. Dapprima ho pensato che stavo osando troppo, poi ho cominciato a pensare alle infinite possibilità di arricchimento culturale e spirituale che questo progetto può offrire, nonché alle svariate possibilità di “fare ricerca” utilizzando le tecnologie digitali.

Il progetto infatti ha mirato soprattutto a far nascere nei giovanissimi studenti il desiderio di verità, che è alla base della ricerca storica, e a far affinare il pensiero critico, vagliando le informazioni e arrivando a dare un personale giudizio sulle persone, sulle situazioni, sulle opere musicali, letterarie e artistiche.

Il titolo del progetto contiene un chiaro riferimento alle “Indicazioni nazionali per il curricolo” (bozza del 2012): all’orizzonte territoriale che si allarga dal proprio paese al mondo intero, alla centralità della persona (sia quella che apprende, sia la persona – prima ancora che l’artista – oggetto dell’apprendimento), a un percorso formativo che potrà svilupparsi in futuro, al compito di realtà, a come “imparare ad imparare”.

Dopo aver proposto il progetto al Dirigente Scolastico già nel mese di agosto 2016, visto il suo entusiasmo verso il tema e le modalità del suo svolgimento, lo stesso progetto è stato presentato al primo Collegio dei Docenti, onde individuare la classe che avrebbe utilizzato i 28 tablet Nexus. Il criterio che avrebbe guidato la scelta sarebbe stato il coinvolgimento del maggior numero possibile di docenti. Le docenti di Lettere e di Arte della classe 3A hanno subito accolto il progetto sin dal primo momento, mostrando la volontà di esplorare casi medici di particolare interesse anche nel campo di Autori, Poeti, Artisti, cercando di capire come le loro malattie abbiano potuto influire sulla produzione artistica.

Era prevista la collaborazione di altri docenti, ma hanno tenuto fede all'impegno, oltre alla sottoscritta, solo le professoresse Angela Durante (Lettere) e Giovanna Surace (Arte), che ringrazio per la disponibilità e per la fiducia subito accordata al progetto.
 
Prof.ssa Mafalda Baccaro
     (Docente di Musica)

Presentazione del progetto "Un Nuovo Umanesimo nella Storia della Musica"

Alla pagina Rassegna stampa, i link agli articoli della stampa sulla presentazione pubblica del progetto.

Corso di formazione rivolto ai docenti di scuola secondaria di II grado neoimmessi in ruolo, Locorotondo 15 maggio 2018.

Corso di formazione rivolto ai docenti di scuola sec. di I grado, primaria e infanzia neoimmessi in ruolo, Locorotondo 22 maggio 2018.

Mafalda Baccaro al IV Meeting "Docenti virtuali e Insegnanti 2.0", Bari 20/22 maggio 2016

Durante il meeting, ho tenuto due workshop: "Gamification" e "Audiolibro, Impossible interview e Talk lesson in Podcast".
Puoi vedere le presentazioni che ho preparato per l'occasione e che ho pubblicato su slideshare.

Qui troverai il programma dettagliato dell'evento: 

IV-Meeting-programma-definitivo.pdf



2016-bari-docenti virtuali.jpg

GAMIFICATION

Audiolibro, Impossible interview e Talk lesson in Podcast

IL "NOSTRO" #PNSD

Il MIO VIDEO-TRAILER NEL PADIGLIONE ZERO DELL'EXPO MILANO 2015.

Il MIO VIDEO-TRAILER NEL PADIGLIONE ZERO DELL'EXPO...
"Il mio trailer fa parte della video installazione di 600 metri quadri al Padiglione Zero di Expo Milano 2015!"

Mafalda Baccaro sta partecipando al concorso PoliCultura Expo 2015 con il digital storytelling intitolato: "I riti antropologici del caffè e della pizza: la cultura napoletana e del Sud Italia nel mondo". Per pubblicizzare questa narrazione digitale, ha preparato un video-trailer che la riassume in meno di un minuto. Caricato entro il 10 marzo 2015 sul sito shortfoodmovie.org, il video è automicamente entrato a far parte di un concorso, che ha superato come vincitore. E' difatti uno dei 760 video, di 61 nazioni partecipanti per 110.000 utenti, che è stato installato nei 600 mq Padiglione Zero all'Expo Milano 2015. Un grande successo professionale!
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Il Padiglione Zero dell'Expo di Milano con i 760 "short food movies".



A destra, il trailer vincitore del concorso ShortFoodMovie per ExpoMilano2015.
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Il mio avatar dimostra che il caffè è stimolante. E affianco, il nostro omaggio alla pizza, simbolo italiano nel mondo.

IL PROGETTO POLICULTURA EXPO 2015: "I riti antropologici del caffè e della pizza: la cultura napoletana e del Sud Italia nel mondo".

PROGETTO POLICULTURA EXPO MILANO 2015
I “RITI ANTROPOLOGICI” DEL CAFFÈ E DELLA PIZZA:
LA CULTURA NAPOLETANA E DEL SUD ITALIA NEL MONDO.
Autrice del Progetto e Relatrice: Prof.ssa Mafalda Baccaro
I.C. “Pascoli – 1° Circolo”, Noci (Ba)
 
TITOLO DEL PROGETTO E ABSTRACT
I “RITI ANTROPOLOGICI” DEL CAFFÈ E DELLA PIZZA:
LA CULTURA NAPOLETANA E DEL SUD ITALIA NEL MONDO.
 
Il progetto analizza le questioni antropologiche e sociologiche legate al consumo del caffè napoletano e della pizza.
Si descrivono le origini delle tradizioni gastronomiche della pizza e del caffè e si osservano i “riti” legati alla condivisione e all’ospitalità. La storia del caffè napoletano e della pizza napoletana sono inquadrate nel contesto storico della città di Napoli a cavallo dell’Unificazione del Regno d’Italia. Si confronta l’uso tipico di Napoli e del Sud Italia di legare il caffè e la pizza alla cultura della socialità con i diversi usi e tradizioni gastronomiche relative ai costumi sociali nel mondo. Si analizzano i fenomeni di diffusione del caffè napoletano e della pizza dapprima nel Sud Italia, quindi in Italia e nel mondo.
Si studiano gli effetti benefici del caffè e della pizza e le conseguenze sull’organismo umano prodotte da un eccessivo consumo degli stessi.
Si rintracciano canzoni e testi teatrali della tradizione napoletana che contengono collegamenti col caffè e con la pizza.

TROVERAI LA NARRAZIONE DIGITALE CLICCANDO SU QUESTO LINK:
http://www.1001storia.polimi.it/generate/expo2015/p_2303

Clicca sul link e vai al video trailer presentato a ShortFoodMovie, per PoliCultura Expo Milano 2015.

Badge Alumni Poliscuola

Badge Alumni Poliscuola

Nome: PoliScuola


Descrizione: Programma di iniziative del Politecnico di Milano per la scuola, dedicate all’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica.


Categoria: Education


Tags: Storytelling, cooperative learning, multimedia, nuove tecnologie, didattica


Il badge è stato rilasciato da HOCLAB -POLIMI in data 2013-07-18 17:04:03 (CEST)

Badge DOL - Esperto di Didattica assistita dalle Nuove Tecnologie

Badge DOL - Esperto di Didattica assistita dalle N...

Nome: DOL Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle nuove tecnologie


Descrizione: Corso online sull’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica (biennio). - Online course (over a two-year period) focused on education technologies.


Categoria: Education


Tags: Formazione, e-learning, nuove tecnologie, didattica.


Il badge è stato rilasciato da HOCLAB -POLIMI in data 2013-10-15 10:28:31 (CEST)


Badge_DOL.pdf

BADGE POLICULTURA EXPO MILANO 2015

BADGE POLICULTURA EXPO MILANO 2015
Il possessore di questo badge ha:
 progettato e realizzato un’attività di Storytelling Digitale con la propria classe
 utilizzato il motore 1001Storia per creare la narrazione multimediale e il suo trailer introduttivo
 partecipato al concorso PoliCultura Expo Milano 2015

badge_CRITERIA_PoliCultura_Partecipante_Concorso_PCEM2015.pdf

 

La musica di Mafalda Baccaro in un cortometraggio in concorso al "Giffoni Film Festival" e ora anche al "You Filmaker Festival!"

Il cortometraggio "Come una fenice" è stato realizzato dagli alunni della classe "3E & co." della Scuola Secondaria di I grado "L. Tinelli" dell'I.C. "Morea-Tinelli" di Alberobello, nell'a.s. 2013/14.
Il referente del progetto, il prof. Silvio Notarangelo, ha guidato i ragazzi nella scelta del tema e nella stesura dello storyboard e della sceneggiatura. Fondamentale il supporto del regista Angelo Indolfi, che ha avviato i ragazzi ad un uso consapevole della macchina da ripresa, dei microfoni e delle luci, dei software per il montaggio video. La colonna sonora è di Mafalda Baccaro.
Il cortometraggio ha partecipato al concorso MyGiffoni del Giffoni Film Festival 2014. Dal 21 al 30 maggio 2014, sul sito del festival Giffoni, chi ha visto i video in gara ha potuto esprimere il suo voto di gradimento.
"Come una fenice" è risultato uno dei tre video più cliccati nel web e ha meritato una "menzione".
Grazie a chiunque abbia visto e votato questo cortometraggio!

La parola al prof. Silvio Notarangelo:
E ora... la fenice vola in America! Dopo la partecipazione al Giffoni Film Festival, l'Associazione Onlus Mentoring Usa Italia ha selezionato il nostro cortometraggio, concernente un tema di interesse sociale, per partecipare ad un concorso internazionale nell'ambito delle attività promosse dalle Nazioni Unite, volte a sensibilizzare, soprattutto i più giovani, ai problemi legati alla pace, alle migrazioni, allo sviluppo, alla conoscenza, alle diversità.
Siamo orgogliosi del fatto che l'attenzione dei selezionatori del You Filmmaker Festival  sia stata destinata al nostro progetto "cinematografico", grazie al quale un gruppo meraviglioso di ragazzi ha dato voce a coloro i quali, emarginati e non amati, spesso rimangono vittime dei loro stessi problemi.
Speriamo che la partecipazione al nuovo percorso, oltre che la trasferta premio a New York (in caso di vittoria!), possa costituire un'ulteriore voce per chi non ha la forza di urlare e che sia foriera di soddisfazioni per i ragazzi "cineasti" in erba che hanno tanto lavorato per la buona riuscita del lavoro.

La Vigna del Nonno

La Vigna del Nonno
TUTTA UN’ALTRA MUSICA…
NEL MUSEO DEL VINO E DELLA CIVILTA’ CONTADINA DI ALBEROBELLO
 
Nasce nel Museo il Musical:
LA VIGNA DEL NONNO
di MAFALDA BACCARO
 
L’IDEA
Il territorio alberobellese si trova nel comprensorio delle grotte e dei trulli. Alberobello si trova in collina, a breve distanza dal mare. Tutt’intorno ci sono uliveti e vigneti.
Il turista dapprima attratto dalle architetture dei trulli, si lascia definitivamente catturare dalla tradizione enogastronomica locale.
Proprio per il turista che apprezza la buona tavola e il buon vino, sorge ad Alberobello il Museo del Vino e della Civiltà contadina, allestito all’interno della Cantina Albea.
In un ampio spazio al piano superiore della cantina, un interessante esempio dell’architettura industriale del XX secolo, sono esposti attrezzi agricoli (alcuni in uso già in epoca precristiana che si sono tramandati sino a qualche decennio fa), bottiglie storiche del vino locale, antiche suppellettili che si trovavano nelle case dei contadini del secolo scorso, documentazioni fotografiche.
Ad Alberobello, inoltre, si tiene ogni anno ad agosto un Festival Folklorico al quale partecipano gruppi provenienti da ogni parte del mondo. La ricchezza del repertorio di canti in dialetto ha stimolato la nascita di un gruppo folkloristico formato da bambini.
Queste premesse hanno spinto l’autrice del progetto a proporlo ad una classe Va della scuola primaria di Alberobello, in particolare alla Va D, a.s. 2012/2013, classe in cui la docente progettista ha già operato, come attività volontaria a costo zero per la scuola, con l’insegnamento della musica, dall’educazione ritmica al canto, dall’ascolto all’analisi del discorso musicale. Ci sono bambini che sono già avviati allo studio degli strumenti tipici della musica tradizionale (fisarmonica, armonica a bocca, tamburelli) ed era già stato previsto, prima di articolare questo progetto, di svolgere nella classe Va D attività di pratica musicale con il flauto dolce.
La classe aveva partecipato, nel corso dell’a.s. 2011/12, ad un concorso indetto dai ristoratori di Alberobello, i quali avrebbero premiato chi avesse presentato la ricetta di Pasqua più legata alla tradizione locale. La classe vinse il primo premio, che fu consegnato agli alunni con una bella cerimonia ad inizio giugno proprio nei locali del Museo del Vino. Il luogo diventò immediatamente ispirazione alla realizzazione del musical, intorno al quale è stato elaborato l’intero progetto.
In un luogo in cui si respira l’atmosfera della storia locale, con il progetto si perseguono obiettivi quali:
- prendere coscienza della memoria del proprio paese; conoscere l’ambiente in cui si vive;
- apprezzare il vino come simbolo di un popolo e di una cultura millenaria, che deve essere trasmesso alle future generazioni e a chi visita la nostra terra;
- seguire il percorso del “lavoro” nel settore della viticoltura, dalla potatura delle viti, alla raccolta dell’uva, alla produzione del vino;
- apprezzare i canti di lavoro e le musiche tradizionali che hanno caratterizzato la vita nei campi nel secolo scorso.
Il musical “La vigna del nonno”, con sceneggiatura, canzoni con testi e musiche originali composte da Mafalda Baccaro, descrive una storia vera, raccontata dalla viva voce di un uomo di 92 anni che ha vissuto l’esperienza meravigliosa di essere nato e cresciuto in una terra generosa e fertile e l’esperienza tragica di abbandonarla negli anni migliori della giovinezza per andare a combattere durante la II guerra mondiale. La storia passata e il presente si incontrano sullo stesso palcoscenico, per cercare una risposta alla domanda: quale sarà il futuro della nostra terra?
Alle canzoni in stile rhythm’n ́blues, soul, soft rock, country, techno, si affiancano i canti eseguiti dagli attori con i costumi tradizionali di lavoro. La storia e la realtà geografica sono documentate con foto e video, che sono retroproiettati durante la recitazione. Nel musical si dà spazio ad alcune musiche tradizionali, tramandate a voce fino a noi.
L’esperienza ha permesso ai giovanissimi attori/cantanti di realizzare in modo attivo un’esperienza musicale; realizzare, attraverso processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale locale; valutare in modo funzionale ed estetico la musica della propria tradizione e raffrontarla con la musica contemporanea; integrare le proprie esperienze musicali con altri saperi; orientare lo sviluppo delle proprie competenze musicali verso la costruzione di un’identità musicale, nella consapevolezza delle proprie attitudini, delle possibilità offerte dalla scuola e dal contesto socio-culturale del proprio territorio.
 
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI (MUSICA)
- cantare e suonare leggendo la notazione e rispettando ritmo e velocità;
- saper fare musica d’insieme;
- saper scrivere e modificare una melodia con un software specifico;
- saper effettuare una registrazione audio attraverso dispositivi digitali;
- saper importare e modificare materiali audio con software specifico;
- conoscere sommariamente la differenza tra file .wav e .mp3;
- saper masterizzare un CD audio.
 
OBIETTIVI TRASVERSALI
Altre discipline:
- saper coordinare semplici movimenti del proprio corpo su base musicale;
- creare semplici coreografie per tradurre in linguaggio espressivo-gestuale brani musicali;
- conoscere il lessico specifico legato alla viticoltura, all’enologia, alla gastronomia, al settore turistico;
- conoscere gli effetti clinici positivi e negativi del vino;
- prevenire la dipendenza da alcolici in età preadolescenziale;
- saper leggere in maniera espressiva.
 
Obiettivi motivazionali:
- migliorare l’autostima attraverso l’assegnazione agli alunni di incarichi di responsabilità e rendendoli protagonisti di un percorso didattico;
- scoprire le bellezze naturali, artistiche, musicali e sentirsi parte della vita sociale, culturale del proprio territorio.
 
Obiettivi tecnologici:
- saper utilizzare una fotocamera o una videocamera;
- saper acquisire dati da una periferica;
- migliorare le proprie capacità di comunicazione attraverso social network e posta elettronica;
- comprendere che gli strumenti tecnologici non sono fini a se stessi, ma mezzi per produrre, modificare, rielaborare, comunicare e migliorare le proprie conoscenze.
 
Obiettivi di socializzazione:
- esprimere concretamente l’atteggiamento di accoglienza dell’altro, attraverso il lavoro di gruppo per la realizzazione di un obiettivo comune;
- rispettare e apprezzare la propria e le altre culture e tradizioni;
- comprendere che per lavorare insieme sono necessari autocontrollo, rispetto delle regole, correttezza nella comunicazione con compagni ed insegnanti.
 
Il 15 dicembre 2012, alle ore 20:00, nel Museo della Cantina Albea, il musical è stato presentato per la prima volta al pubblico.
Si ringraziano:
- il Cav. Dante Renzini, titolare della Cantina Albea, per avermi permesso di realizzare un sogno, mettendo a disposizione gli ambienti della cantina;
-  il Dirigente Scolastico, Dott. Stefano Totaro, per il fervido apprezzamento dimostrato verso il progetto;
-  il dott. Claudio Sisto, Dir. Tecnico Albea, Enologo, Insegnante presso l’Istituto Alberghiero “Perrone” di Castellaneta (Ta);
-  il Sig. Mimmo De Felice, pittore, responsabile del Museo del Vino, che sin dal primo momento ha mostrato vivo entusiasmo per l’iniziativa, ha messo a disposizione uno scenario da lui realizzato per l’allestimento del palco e ha indicato le vie d’indagine per la realizzazione del copione teatrale;
-  il prof. Giuseppe D’Onghia, Docente di Scienze Motorie e imprenditore agricolo, che ha realizzato magnifiche fotografie; egli, come l’enologo Martino Annese, si è messo a disposizione per far provare ai bambini l’esperienza della vendemmia;
-  il sig. Giovanni D’Onghia, dolcissimo nonno di 92 anni, che ha vissuto una vita straordinaria: il personaggio di “Martino” in realtà è lui e sue sono le foto storiche utilizzate per il video che racconta la guerra;
-   il sig. Martino Annese, Enologo, per aver raccontato l’origine del suo appellativo: “l’uomo del vino”, che ha poi ispirato il nome del protagonista della storia;
-   gli sponsor Tarpan ed Elletec;
-   il sig. Giuseppe Cisternino, per la gestione dell’amplificazione e dell’illuminazione del palco;
-   i genitori dei ragazzi, che in vario modo si sono messi a disposizione del progetto;
Un ultimo ringraziamento va alla docente Franca De Luca e alle insegnanti della classe Va D, Anna Maria Ruggiero e Mimma Di Sisto; sono stata invitata a portare la musica nella loro classe, ma la loro ospitalità, la loro generosa accoglienza ha superato il limite del rapporto cordiale tra colleghe, trasformando il sentimento di reciproca stima in un’affettuosa e profonda amicizia, cementata dalla comune passione per il lavoro più bello del mondo: contribuire alla crescita degli Uomini e delle Donne di domani.

Galleria-fotografica a-s-2012-2013/musical La vigna del nonno

Riconoscimento del progetto "Tutta un'altra musica nel museo del vino" come Buona Pratica.

Gentile Mafalda Baccaro,
Abbiamo visionato tutto il materiale relativo alla sua attività Esperienza didattica avanzata, dal titolo: “Tutta un'altra musica…nel museo del vino e della civiltà contadina di Alberobello".
Lo staff ha valutato il suo compito 30 e lode/30 ed ha espresso il seguente giudizio sul lavoro svolto con i suoi alunni:
Lei ha realizzato un grandioso progetto in cui obiettivi formativi, didattici, disciplinari e digitali si sono intrecciati e hanno dato origine ad uno spettacolo davvero unico. Ottima l’idea di migliorare le relazioni tra i bambini attraverso l’uso degli strumenti del web 2.0. Particolarmente significativo è risultato il coinvolgimento dei genitori che hanno contribuito attivamente alla realizzazione del progetto.
I nostri più entusiastici complimenti per il lavoro da lei realizzato e per la ricca documentazione allegata.
Con questa attività si è concluso ufficialmente il suo percorso di formazione del Diploma On Line, che ci auguriamo sia stato proficuo e interessante!
Infine le ricordiamo che durante i prossimi mesi pubblicheremo sul portale www.scuolab.it il suo progetto, corredato di immagini, assieme alla relazione finale. Riteniamo infatti che la sua esperienza sia interessante e possa contribuire all'arricchimento professionale e personale di altri docenti interessati alla realizzazione di progetti che implichino l'utilizzo delle Nuove Tecnologie.


Lo Staff DOL del LAB-HOC del Politecnico di Milano

"La Vigna del Nonno" al Progetto Comenius, 16 ottobre 2013.

Il 16 ottobre 2013, in occasione della visita di una delegazione internazionale del progetto Comenius presso l'I.C.Morea Tinelli di Alberobello, "I ragazzi della Quinta D" hanno replicato la commedia musicale "La Vigna del Nonno", di cui Mafalda Baccaro è sceneggiatrice, regista, coreografa, autrice delle canzoni e dei video retropriettati durante i momenti musicali. L'Aula Magna della scuola media di Alberobello era gremita di gente.
Grande apprezzamento è stato espresso da tutti i docenti stranieri del Comenius, ospiti della scuola Tinelli, da parte del Dirigente Scolastico S. Totaro e da parte del Sindaco di Alberobello, l'Avv. Michele M. Longo.

IMPARIAMO A USARE "GIMP"

Un semplice approccio a GIMP, un software libero multipiattaforma per l'elaborazione digitale delle immagini.
Tutorial di Mafalda Baccaro, DOL 2011/2012, II annualità, Classe I5 1.
 

Ostacoli a livello logistico-organizzativo e a livello di atteggiamenti che impediscono l'impiego dei mezzi tecnologici nelle pratiche formative.

Le canzoni di Mafalda Baccaro alla Marcia della Pace Perugia-Assisi 2011

Le canzoni di Mafalda Baccaro alla Marcia della Pa...

Due canzoni composte da Mafalda Baccaro hanno vinto il concorso nazionale indetto da "Tavola della Pace" e diffuso dal MIUR nelle scuole di ogni ordine e grado. Esse sono state eseguite, il 25 settembre 2011, sul palco di Collestrada, prima tappa della Marcia della Pace Perugia-Assisi (giunta alla sua 50^ edizione), da due cori di giovani studenti della scuola sec. di grado "Gallo-Pascoli" di Noci (Ba).
Le canzoni, originali per testo e musica, si intitolano: "LA VOCE CHE C'E' IN TE" (sul tema della SPERANZA) e "UN GIORNO NUOVO" (sul tema dei DIRITTI UMANI).
La Marcia della Pace è stata trasmessa su RAINEWS 24.

I testi delle canzoni

Le canzoni sono protette dal Diritto d'Autore. Per utilizzarle, occorre fare apposita dichiarazione.

La voce che c'è in te

LA VOCE CHE C’È IN TE
(Testo e Musica di Mafalda Baccaro)
 
In questo mondo apocalittico, dove domina il più forte,
il più ricco è il più potente e tu senti di esser niente.
Ogni giorno è una zavorra che trascini con fatica,
ogni notte sogni e speri di avere un’altra vita.
Corridoi di ospedali, pensi: non c’è via d’uscita,
ti abbandoni e vorresti che al più presto sia finita.
Morti e guerre, terremoti che distruggon questo mondo,
ma non senti? c’è una voce, ora che hai toccato il fondo…
E’ la speranza, la voce che c’è in te,
e credimi non è innato istinto di
sopravvivenza, ma una luce interna che
ti spinge a vivere la vita che non hai avuto mai.
Fissi il tuo bicchiere, cento volte l’hai svuotato,
non accetti d’esser stato bruscamente licenziato,
con i figli, i loro studi e il mutuo come si farà
sotto i piedi hanno schiacciato la tua dignità.
Oggi spegni la Tv, basta col telegiornale,
sempre storie allucinanti, da dove viene questo male
che qualcuno porta dentro e scatena d’improvviso,
troppe madri che non possono riavere più un sorriso…
                                    Ma la speranza, la trovi dentro te,
                                    è la sola forza che è vera e non è
                                    solo apparenza, ma convinzione che
                                    arriverà quel tempo felice che non hai avuto ...
            Una mano ti accompagna, uno sguardo ti sostiene,
            stai sicuro che nel mondo c’è anche chi ti vuole bene,
con fiducia vagli incontro e in un abbraccio scioglierai
            la tristezza ed un calore nuovo dentro sentirai.    
 
E’ la speranza, la voce che c’è in te,
e credimi non è innato istinto di
sopravvivenza, ma una luce interna che
ti spinge a vivere la vita che non hai avuto mai,
che non hai avuto mai,
che non hai avuto mai.

 

Un giorno nuovo

UN GIORNO NUOVO
(Testo e Musica di Mafalda Baccaro)
 
Dalle strade arrivano voci di bambini
che giocano felici, certo non sanno che
c’è un posto dove ancora bambini come loro
lavorano e non hanno giocato proprio mai!
E sognan di fuggire, di correre e gridare,
di attraversare il mare, di disegnare il sole,
un’infanzia mai vissuta hanno stampato in viso
non hanno una carezza, ci chiedono un sorriso.
 
                               Un giorno nuovo sorgerà in cui i diritti umani
                               saranno rispettati, su, diamoci le mani
                               e tu bambino triste, il pianto asciugherai
                               e verso un mondo vero, con noi camminerai.
 
Un mare di persone lascia la propria terra,
si stringe su una barca, sogna la libertà.
Nascondono in silenzio, pensieri e sentimenti,
la guerra ha macchiato i loro occhi innocenti.
E quando arriveremo, bambino mio vorrei
dirti che sei salvo, che più non soffrirai.
Finisca la violenza! Niente più iniquità,
che schiaccia col suo peso la nostro dignità.
 
                             Un giorno nuovo sorgerà in cui i diritti umani...
                                                        
Donne maltrattate, nascoste dietro a un velo,
              bambini abbandonati, lasciati sotto il cielo,
              guerre di religione, che chiudono il pensiero,
              un uomo non è un uomo, soltanto perché è nero.
              Vogliamo un mondo nuovo, vogliamo un mondo vero.

Un giorno nuovo sorgerà…. (2 volte)
 
Mi guarderai negli occhi e mi sorriderai.
Ti guarderò negli occhi, come non ti ho visto mai!

Il video finalista del concorso "Premio InnovaScuola" 2011.

In 3 minuti, una sintetica ma esaustiva presentazione del Comune di Noci, provincia di Bari, con splendidi ritratti e riferimenti alla cultura, alle tradizioni, all'ambiente, all'arte.
Le musiche del cortometraggio, in concorso per il Premio Innova Scuola 2011, sono realizzate da Mafalda Baccaro. Il progetto è stato realizzato coinvolgendo due classi della Scuola Sec. di I grado di Noci, nell'a.s. 2012/11.

Facciamo uno spot:: Iscriviti al DOL-Politecnico di Milano!

Spot di 60 secondi per invitare i docenti ad iscriversi al DOL-Corso di perfezionamento biennale in "Esperti di Didattica assistita dalle Nuove Tecnologie", del Politecnico di Milano.
L'esperienza è stata condivisa con i miei alunni della scuola sec. di I grado "Gallo-Pascoli" di Noci (Ba).

 

Il canto gregoriano a scuola

Il canto gregoriano a scuola
Guarda il file pdf che sintetizza un interessante progetto svolto nel 2012 nella scuola secondaria di I grado, in una classe seconda. Il progetto è stato conclusivo del primo anno del corso di perfezionamento di due anni DOL-Esperto di Didattica assistita dalle Nuove Tecnologie ed è stato ritenuto altamente formativo da essere riconosciuto come Buona Pratica scolastica e da far scaturire un'intervista telefonica che è stata registrata dal LAB-HOC del Politecnico di Milano, nell'ambito del progetto di ricerca L4ALL. L'intervista è stata poi trascritta in italiano e in inglese ed è stata resa nota alla comunità scientifica italiana e internazionale da parte dello stesso LAB-HOC.


http://issuu.com/mafaldabaccaro/docs/il_canto_gregoriano_classe_2a_2010-

La formazione musicale nell'era delle Nuove Tecnologie e altri articoli

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, ALDA MERINI - Primo episodio

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, ALDA MERIN...


PRIMO EPISODIO DEL PODCAST DIDATTICO: "CANTICO DEI VANGELI" DI ALDA MERINI.

PROLOGO

Recita il Prologo: ANTONIO, dirigente.
La musica è liberamente tratta dalla colonna sonora del videogioco UNCHARTED 2, composta da Greg Edmonson. 
L'immagine è reperita dal web, al link: http://www.nondisolopane.it/storia-fede-dio-e-risorto-forse-si/


 

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, DI ALDA MERINI - Secondo episodio

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, DI ALDA ME...
SECONDO EPISODIO DEL PODCAST DIDATTICO: "Cantico dei Vangeli", DI ALDA MERINI.

GIUDA
Giuda si rivolge a Gesù e lo accusa di aver abbindolato tutti con la sua parola, senza preoccuparsi di salvare il suo popolo dall'invasione romana. Tuttavia, ora che è stato arrestato, Giuda può finalmente ridere di lui. 
 
La parte di Giuda è recitata da GIOVANNI, prima media. 
La musica è un Adagio tratto dal CONCERTO DEL SIGNOR TOMASO ALBINONI APPROPRIATO PER ORGANO di Johann Gottfried Walther.
L'immagine ritrae CARL ANDERSON, indimenticabile interprete di Judas nella rock opera "Jesus Christ Superstar".



PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, DI ALDA MERINI - Terzo episodio

Terzo episodio del podcast didattico: "Cantico dei Vangeli", di Alda Merini

PILATO
Dopo che sua moglie gli ha rivelato uno strano sogno premonitore, Pilato si sente agitato in vista del processo in cui dovrà giudicare un uomo la cui sorte non lo riguarda affatto. 

La parte di Pilato è recitata da DAVIDE, seconda media. 
La musica è liberamente tratta ed adattata dalla SINFONIA FANTASTICA di Hector Berlioz. 
L'immagine ritrae un grandioso Barry Dennen nella parte di Pilate, "Jesus Christ Superstar" di Norman Jewison.

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, DI ALDA MERINI - Quarto episodio

Quarto episodio del podcast: CANTICO DEI VANGELI, di Alda Merini. 

MARIA MADDALENA. 
Grata a Cristo per averla salvata dalla lapidazione, Maria Maddalena si accorge di provare un sentimento del tutto nuovo e sconvolgente. Si offre a Gesù, come segno del suo amore per lui, per lavargli i piedi e accarezzarglieli con i suoi capelli. 

La parte di Maria Maddalena è recitata da ELEONORA, terza liceo classico. 
La musica è liberamente tratta dalla colonna sonora del videogioco UNCHARTED 3, SCIENCE AND MAGIC, composta da Greg Edmonson, Azam Ali, JD Mayer, Clint Bajakian. 
Il dipinto nell’immagine è il SEPPELLIMENTO DI CRISTO, di Pietro Lorenzetti, databile tra il 1310 e il 1319, ubicato nella Basilica Inferiore di San Francesco, Assisi.

PODCAST DIDATTICO: CANTICO DEI VANGELI, DI ALDA MERINI - Quinto episodio

Quinto episodio del podcast: CANTICO DEI VANGELI, di Alda Merini.

GESÙ
Gesù rivolge all'uomo di ogni tempo per aiutarlo a comprendere il motivo della sua venuta, per aiutarlo a riconoscere la figura di Cristo, figlio di Dio, creatore del mondo. 

La parte di Gesù è recitata da ALDA, docente (la voce è stata modificata nell’intonazione). 
La musica è un canto sacro di Nino Rota, intitolato CUSTODI NOS DOMINE, trascritto e revisionato da Mafalda Baccaro per le Edizioni La Scala, Noci (Ba). 
L'immagine è tratta dal film "Jesus Christ Superstar" di Norman Jewison e ritrae un impareggiabile Ted Neeley nel ruolo di Jesus.


PODCAST DIDATTICO: Alda Merini, Cantico dei Vangeli

Alda Merini: Cantico dei Vangeli
Audiolibro del CANTICO DEI VANGELI di Alda Merini. Podcast didattico.
Sesto episodio
pubblicato (per la prima volta) il giovedì 12 aprile 2012 16:53


L'ANGELO.

Alle donne spaventate per aver trovato il sepolcro vuoto, appare un angelo che rivela che il Cristo è risorto. La parte dell'Angelo è recitata da Angela Maria, quarta classe di scuola primaria. La musica è liberamente tratta da THE FEATHER THEME di Alan Silvestri, colonna sonora del film FORREST GUMP.
Nell'immagine, un vero angioletto.


L'ANGELO, dal CANTICO DEI VANGELI di Alda Merini

Google Fusion Table: mappa dei cori nel mondo (progetto didattico a.s. 2015/2016)