Il libro su Oronzo Lenti vince il Primo Premio "Noci storia locale", edizione 2016.


13' edizione del Premio Noci Storia Locale: vince "Oronzo Lenti (Noci, 1848-1918): possidente agricolo, amministratore comunale, uomo di cultura”, Edizioni La Scala. Curatore del libro: Padre Gennaro A. Galluccio, archivista dell'Abbazia Madonna della scala di Noci.
Mafalda Baccaro ha contribuito alla stesura del saggio con il capitolo intitolato: "Il musicista Oronzo Lenti, seguace della Scuola Napoletana". Al libro è allegato un DVD audio/video contenente la registrazione in prima assoluta dell'interpretazione delle Nove Composizioni per Pianoforte di Oronzo Lenti, nell'interpretazione di Mafalda Baccaro. Nel DVD, ascoltando le composizioni, si possono ammirare splendide foto dell'agro nocese e dei luoghi lentiani.
Il libro su Oronzo Lenti vince il Primo Premio "No...

GUSTAV HOLST: MARS (dalla suite Orchestrale op. 32...
 

GUSTAV HOLST: MARS (dalla suite Orchestrale op. 32 "The Planets")

Clicca qui: vedrai una presentazione di Power Point (che ti consiglio di salvare, se vuoi ascoltare la musica). Si tratta di un mio lavoro presentato al Politecnico di Milano, in cui analizzo il brano "Mars", tratto dalla Suite Orchestrale "The Planets" di Gustav Holst.

 
Per chi ama la musica, ma è anche appassionato di astronomia, di astrologia, di teofisica.



 

Le foto di Gianvito Giannini sul sito web di Mafalda Baccaro

Desidero ringraziare vivamente il fotografo Gianvito Giannini, dello Studio Fotografico Giannini di Alberobello, Corso Trento e Trieste, per le bellissime fotografie che corredano gran parte del mio sito web.
Facendo doppio clic sulle foto, potrai vederle ingrandite.

Pubblicati il DVD musicale e il libro dedicato alle "Nove Composizioni per pianoforte" del musicista nocese Cav. Oronzo Lenti

Nell’archivio dell’abbazia benedettina “Madonna della Scala” è conservata una copia di Nove Composizioni per pianoforte del Cavaliere Oronzo Lenti, edite dalla Stamperia Izzo di Napoli nel 1919. La copia apparteneva a sua figlia Laura, fondatrice dell’abbazia. Oltre a questo spartito, l’archivista p. Gennaro Antonio Galluccio osb ha trovato altri manoscritti musicali, conservati fra i documenti familiari del cav. Oronzo Lenti e di sua figlia Laura, depositati in detto archivio.
Mesi orsono, P. Galluccio li ha sottoposti alla mia attenzione e al mio studio. Analizzandone scrupolosamente e doviziosamente la grafia, ho riconosciuto come autentici del signor Lenti alcuni di questi manoscritti. Il prof. Giuseppe D’Onghia li ha fotografati e io stessa li ho inseriti fra le immagini dei video che scorrono, durante le mie interpretazioni pianistiche delle Composizioni di Oronzo Lenti, in un DVD. Chi acquisterà il DVD potrà vedere le immagini dell’agro nocese mentre ascolta in sottofondo la musica bucolica del cav. Oronzo Lenti. Insieme al DVD è stato pubblicato un libro, in cui io ho analizzato la musica del Compositore.
Libro e DVD sono stati presentati al pubblico con un Concerto pianistico, il 16 maggio 2015, durante il quale ho eseguito le Nove Composizioni per Pianoforte. 
Al concerto erano presenti autorità civili e religiose, tra cui: il prio re dell'Abbazia Madonna della Scala, p. Gregorio Santolla osb; l'archivista p. Gennaro Antonio Galluccio osb; il senatore Piero Liuzzi; il Sindaco di Noci Domenico Nisi.
 

Badge Alumni Poliscuola


ISSUER DETAILS  
Name HOCLAB - Polimi
URL http://hoc.elet.polimi.it
BADGE DETAILS  
Name PoliScuola
Description Programma di iniziative del Politecnico di Milano per la scuola, dedicate all'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica.
Criteria http://hoc12.elet.polimi.it/openbadges/badges_page.php
Evidence http://www.poliscuola.it/progetti.htm
Issued Thu Jul 18 2013 09:59:41 GMT+0200 (ora solare Europa occidentale)

 

IN CORDIS JUBILO, coro di fanciulli, di Canto Gregoriano

IN CORDIS JUBILO, coro di fanciulli, di Canto Greg...
Progetto Organo e Canto Gregoriano.pdf

MESSA-CONCERTO DEL CORO DI FANCIULLI "IN CORDIS JUBILO" A NOCI
Nell’antica Grecia, la musica fu per la prima volta considerata forma d’arte, capace di agire sugli stati emotivi. Per gli antichi filosofi, la domanda principale riguardante l’estetica era: cos’è il bello?
Ai nostri giorni, invece, in cui tutto deve avere una ragion d’essere ed una funzione, la domanda è: a cosa serve la musica?
Dovremmo forse staccarci dalle idee consumistiche che accompagnano anche la fruizione e la composizione della musica e rileggere il trattato Del bello e del sublime, scritto in epoca alessandrina, da Cassio Longino. Sublime è ciò che porta all’estasi, non ciò che si sforza di convincere; è il bello con valenza morale.
In un momento storico in cui i valori morali sono messi continuamente in discussione, in cui la principale agenzia educativa, dopo la famiglia, qual è la scuola, si impone di continuare a trasmettere, oltre al sapere rilevante, anche il sapere sussidiario (come i valori della tolleranza, della solidarietà, del dialogo interculturale, della responsabilità, della valorizzazione delle tradizioni, specialmente quelle legate al proprio territorio), il Progetto di Canto Gregoriano e Organo si pone ambiziosamente il fine ultimo di fornire ai nostri ragazzi un’ulteriore possibilità di arricchimento, integrazione e crescita sociale, attraverso l’avvicinamento al “Re degli strumenti”, come fu definito l’Organo a Canne da Mozart, e con il Canto Gregoriano, riconosciuto dalla Chiesa Cattolica come il “canto proprio della liturgia romana”, ma anche forma musicale elaborata nel Medioevo a partire dall’VIII secolo, dall’incontro tra il cantus planus romano e quello gallicano nel contesto della Rinascita sotto Carlo Magno.
La spinta pedagogica è multipla: valorizzare gli organi del territorio nocese in quanto beni artistici e culturali, espressioni di un’epoca, di uno stile, di un territorio; sviluppare, attraverso il canto gregoriano, una certa flessibilità vocale individuale e di gruppo; diventare “padroni“ della propria voce, controllando ogni emissione sonora; ma soprattutto, creare un gruppo vocale di canto gregoriano che possa interagire con la vicina Abbazia Benedettina Madonna della Scala, dando a ciascun allievo un ruolo da protagonista nella realtà musicale territoriale, arricchendo e qualificando le proprie relazioni.
Premesso che nel panorama italiano dei corsi di arricchimento dell’offerta formativa, non vi è un corso simile e che i ragazzi che fanno parte del coro della Scuola Secondaria di I grado “Gallo-Pascoli”, denominato “In Cordis Jubilo” (Nella Gioia del Cuore) non devono superare alcuna selezione, i 40 coristi conoscono gli elementi fondamentali di lettura della notazione quadrata, compresi i neumi plurifonici; hanno affrontato canti di stile non solo sillabico o neumatico, ma anche canti melismatici.
Il coro si è presentato alla cittadinanza nocese con una Messa-concerto il 9 dicembre, nella Chiesa Madre.
Ha partecipato al Primo Concorso Internazionale "Città di Bari", vincendo il II premio ex aequo (primo premio non attribuito) ed in più portando a casa un Attestato d'Onore per la Scuola ed una Medaglia d'Onore alla Direttrice Mafalda Baccaro per la coraggiosa scelta di formare un coro con esclusivo repertorio di canto gregoriano e per il programma presentato in gara.
 
Questi giovani si augurano di conservare un Patrimonio Culturale che contraddistingue la città di Noci, protetta dall’abbraccio materno di Santa Maria della Scala.

 
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Il Coro "In Cordis Jubilo" il 12 giugno 2011, durante l'esibizione al Concorso Internazionale di Musica "Città di Bari".
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La Medaglia d'Onore assegnata alla Direttrice del Coro, Prof.ssa Mafalda Baccaro, per l'originalità del progetto e la qualità del programma eseguito in concorso.

Relazione sull'insegnamento ai fanciulli del canto gregoriano

Il 2 dicembre 2011, alle ore 19,00, presso la Chiesa dell'Immacolata di Modugno (Ba), Mafalda Baccaro, allo stesso tavolo di don Nicola Bux, ha tenuto una relazione sulla sua esperienza di insegnamento del canto gregoriano ai fanciulli del coro In Cordis Jubilo.

 

Nicola Bux, sacerdote dell'arcidiocesi di Bari, ha studiato e insegnato a Gerusalemme e Roma. Professore di liturgia orientale e di teologia dei sacramenti nella Facoltà Teologica Pugliese, è stato perito al sinodo dei vescovi sull'eucaristia. E'consultore delle Congregazioni per la Dottrina della Fede e per le Cause dei Santi e consulente della rivista teologica internazionale "Communio". E' stato nominato da Benedetto XVI consultore dell'Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice.


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